Ottobre Rosa di LILT: azioni concrete e la forza di un messaggio condiviso

Numerose le iniziative, un unico adagio:
“la prevenzione sia sempre più per tutte”

Anche quest’anno il mese rosa della prevenzione vedrà in prima linea la Lega Italiana Lotta ai Tumori. A dare il la alle molte iniziative di sensibilizzazione, già il prossimo martedì, l’atrio dell’Ospedale Centrale, dove i volontari accoglieranno i visitatori. Un banchetto metterà a parte chiunque lo desideri delle attività di screening, assistenza o riabilitazione promosse dalla sezione di Bolzano, ma non mancheranno anche materiali informativi, gadget, e il destro di saperne di più circa la campagna ottobrina. Il personale sarà come sempre lieto di rispondere ad ogni domanda, fornire chiarimenti, indicazioni o consigli. Appuntamento quindi per il venerdì seguente, il primo dei quattro dedicati alla diagnostica senologica per le donne escluse dai normali screening.

“In Italia l’indagine preventiva del tumore alla mammella, il più diffuso tra le donne, si limita purtroppo alla sola fascia d’età 49-69 anni – ha spiegato il presidente LILT Bolzano Giulio Donazzan –. Allargare la possibilità di screening alle over69 ma, soprattutto, alle più giovani, significa innalzare esponenzialmente le possibilità d’intercettare per tempo eventualità cancerose. Statistica e ricerca genetica ne confermano l’importanza e ne tratteggiano una crescente necessità che, a differenza di altre regioni – ha osservato Donazzan – permane ad oggi sottostimata in Alto Adige”. 

“Ampliare la possibilità di mammografia ed esami radiologici ricorsivi alle donne tra i 40 e i 50 anni o, addirittura, sotto i 40 – gli ha fatto eco la dott.ssa Carmen Stevanin, specialista in diagnostica senologica – significherebbe attenzionare quante, in assenza di specifici segni clinici o coincidenti patologie, difficilmente possono beneficiare della prevenzione. Quest’ottobre – ha concluso – desideriamo lanciare forte il messaggio che un allargamento d’utenza degli screening gratuiti sia fondamentale per la salute della donna”.

Proprio la dott.ssa Stevanin è promotrice, con LILT, delle occasioni diagnostiche nelle giornate del 4, 11, 18 e 25 prossimi. Per fruire di queste visite specialistiche (fino ad esaurimento posti) basta rivolgersi ai volontari della Lega.

Il calendario dell’Ottobre Rosa bolzanino segnerà infine il passo, martedì 22 ottobre, con il quarto ed ultimo, attesissimo incontro di “medicina narrativa” a cura della dott.ssa Ingrid Windisch 

Prenota la partecipazione al 0471 40 2000

La sede di piazza Cadonna resterà come sempre a disposizione di chiunque voglia ritirare gratuitamente la “spilla del fiocco rosa”, così partecipando attivamente dell’attività di sensibilizzazione alla prevenzione.