Due persone praticano nordic walking lungo un percorso immerso nel verde.

Dal 7 aprile in LILT si riprende l’amata “marcia” del nordic walking

Pantano: “ritroviamo noi stesse nel piacere di fare attività fisica in mezzo alla natura”

Zwei Stöcke und die Lust auf einen Neuanfang sind völlig ausreichend, um aus einem einfachen Spaziergang ein kraftvolles Instrument der Heilung zu machen: Nordic Walking hat sich nicht aus Zufall als eine der effektivsten Rehabilitationspraktiken etabliert. Ebenso wenig ist es Zufall, dass das „Gehen mit den Stöcken“, das ursprünglich aus den skandinavischen Wäldern stammt, heute auch in Bozen mit wachsender Begeisterung von vielen Frauen praktiziert wird, die eine onkologische Erkrankung durchstehen oder bereits überwunden haben. Mariagrazia Pantano ist seit 2018 Trainerin und seit 2023 LILT-Referentin für Nordic Walking. Mit Leidenschaft begleitet sie alle, die sich einige Stunden pures Wohlbefinden im kühlen Schatten der Wälder wünschen.

Come funziona la vostra attività?

“Ci troviamo ogni martedì mattina alle 10.00 a Ponte Talvera. Da lì passeggiamo per circa un’oretta e mezza lungo un percorso facilmente accessibile e piacevolmente immerso nel verde. Si tratta di un’attività che coinvolge gruppi dalle 3 alle 8 persone per una media d’età tra i 45 e i 70 anni. Non è un impegno gravoso od obbligatorio, ma un’occasione perfetta per farsi del bene sia a livello fisico che mentale. Prendersi del tempo per sé stesse, confrontarsi e, come spesso accade, anche stringere amicizie. Di norma proponiamo questi incontri da aprile fino a giugno per poi riprendere a settembre e continuare fino ai primi freddi. Complici temperature meno rigide, ad esempio, l’anno scorso abbiamo proseguito le uscite fino ai primi di dicembre”.

Perché proprio il nordic walking?

“Perché è dimostrato migliori l’attività del sistema cardiovascolare e le difese di quello immunitario, rafforzi la muscolatura, aumenti resistenza, equilibrio e sincronicità. Unita al contatto con la natura questa disciplina semplice e adatta a tutti riduce sensibilmente lo stress, stimola il pensiero creativo e l’autostima. I benefici del nordic walking in persone affette da patologie oncologiche sono del resto da tempo note e conclamate”.

Per questo è particolarmente indicato per donne con un vissuto oncologico?

“Il movimento ritmico e bilaterale delle braccia, combinato con il passo cadenzato, attiva oltre l’ottanta per cento della muscolatura corporea, favorendo il recupero della forza e della coordinazione. Non si tratta tuttavia di sforzi oppressivi: dalla sua origine come allenamento estivo per lo sci di fondo deriva l’alternanza del passo con l’avanzamento del bastoncino, che viene stretto nella mano e quindi delicatamente rilasciato. Si tratta di una progressione che attiva numerosissimi muscoli in modo estremamente naturale, sicuro e graduale”.

Können Sie die Technik kurz erklären?

„Das Knie ist leicht gebeugt; wenn die Ferse den Boden berührt, wird gleichzeitig der Stock der gegenüberliegenden Hand auf den Boden gesetzt. Wenn der andere Fuß vorsetzt, bewegen sich Arm und Stock gemeinsam wie eine Einheit und schwingen wie ein Pendel am Körper entlang. Die Stöcke dienen nicht nur dazu, das Gewicht abzufangen, sondern beziehen den Oberkörper aktiv mit ein und verbessern die Körperhaltung. Bei langen Spaziergängen kann es oft zu einem Flüssigkeitsstau kommen, wodurch die Hände anschwellen – das passiert beim Nordic Walking nicht. Auch deshalb ist diese Technik für Frauen nach einer Mastektomie ideal, da sie die Durchblutung fördert und Ödemen vorbeugt.“

In pratica concorre al recupero fisico senza “forzare”…

„Genau. Und es bringt auch noch viele weitere Vorteile: Das Walken in Gesellschaft in einer entspannten Umgebung wirkt wie Balsam für die Seele. Es reduziert Angstgefühle, chronische Müdigkeit und Isolation. Es hilft den Teilnehmerinnen, die langen und anstrengenden Behandlungen, diese endlose, extrem gemütsbelastende Folge von Terminen und Therapien hinter sich zu lassen.“

Was braucht man, um am Nordic Walking mit LILT teilzunehmen?

“A parte il placet medico (anche se di norma non vi sono controindicazioni), bastano abbigliamento adatto e scarpe da trekking. Se si desidera portare con sé degli effetti è tuttavia preferibile il marsupio, poiché uno zaino potrebbe intralciare i movimenti. Per i bastoncini invece ci pensa LILT: basta farne richiesta e vengono dati in prestito a chi desideri provare l’esperienza. Non c’è neanche bisogno, come un tempo, di valutarne l’altezza: ora l’estensibilità li rende facilmente adattabili a chiunque”.

Also Treffpunkt Talferbrücke?

“Per tutte le donne che lo desiderino, il personale di Piazza Alexander Loew Cadonna 10 sarà lieto di dare le indicazioni del caso. So che LILT sta anche valutando la realizzazione di nuovo materiale informativo e un ‘libretto’ delle camminatrici per accompagnare ogni uscita, segnare progressi, prendere appunti e annotare impressioni. Per il resto aspetto chiunque voglia trascorrere una mezza mattina di benessere, passeggiando insieme”.