Bambini e ragazzi su un palco durante uno spettacolo con luci colorate mentre si esibiscono insieme.

Il 17 aprile va in scena “Docenti e non… allo sbaraglio”: vi aspettiamo

L’atteso spettacolo dell’Istituto comprensivo Bolzano 1 a sostegno di LILT

Nachwuchskünstler „aus allen Bereichen“ werden am kommenden 17. April die Bühne betreten, um eine Varieté-Show zu präsentieren, in der sowohl Schüler als auch deren Eltern sowie das Schulpersonal (einschließlich der Lehrkräfte) die Hauptrolle spielen. Austragungsort des Abends ist das Teatro Cristallo in der Via Dalmazia 30: Hier wird die Gesamtschule Bozen 1 (https://icbz1.edu.it/) zum sechsten Mal das äußerst erfolgreiche Format mit Musik, Tanz, Schauspiel, Comedy und vielem mehr aufleben lassen. Momente lebendiger Mitwirkung, deren Ziele ebenso unerwartet wie spannend sind, nicht zuletzt aber auch von substanzieller Wohltätigkeit geprägt. Denn während einerseits die talentierten Jugendlichen des Schulverbunds, der ihre Fähigkeiten fördert, die Bühne betreten, werden sie von Erwachsenen begleitet, die sich bei den Darbietungen abwechseln und so den Geist der inklusiven und aktiven Teilnahme würdigen, der das Wesen dieses Projekts ausmacht. Etwas, das jedoch auch über die physischen und zeitlichen Grenzen der Veranstaltung hinausgehen wird: ein konkreter Wert, der auf die Straßen unserer Stadt getragen wird, um Gutes zu tun. Der Erlös der Veranstaltung wird nämlich, abzüglich der Betriebskosten, der LILT zugutekommen.

Tiziana Sottovia, ehemalige Leiterin des „Coro dei Canarini“ am Institut, beschreibt den organisatorischen und emotionalen Werdegang der Initiative:

“L’idea dello spettacolo prende le mosse dalla volontà d’accomunare studenti e adulti nel solco di una sfida con sé stessi prima che con il palco. È la scelta di un impegno condiviso, volontà di mettersi alla prova e partecipare insieme dell’ideazione delle esibizioni, confrontarsi sul progetto ma anche vivere insieme prove ed emozioni della prima, fare e sentirsi squadra. Un’occasione di certo formativa per ragazzi e ragazze ma che, nel coinvolgimento degli adulti, rinnova vicinanza”.

Qual è astata l’accoglienza da parte dei genitori?

“Come sempre entusiasta e di vivo interesse. Accanto ad esempio al Coro dei Canarini quest’anno per la prima volta abbiamo ricreato il ‘Coro delle Passere’ per le madri ma, stante l’elevata adesione dei padri, lo stesso è poi confluito in quello di ‘Passere e Merli”. Sono stati numerosissimi i genitori che, da tutti i plessi, hanno espresso interesse a prender parte a ‘Docenti e non… allo sbaraglio’. Adulti con impegni lavorativi e familiari che tuttavia non hanno mai disertato le prove portando grande dedizione e coinvolgimento”.

Und die Lehrer und das Schulpersonal?

“Anche da parte loro la partecipazione quest’anno è stata elevatissima, sia per le attività organizzative o ‘dietro le quinte’ che artistiche in senso stretto. Per i ragazzi vedere figure ‘istituzionali’ prestarsi al pari loro per la serata, mettersi in gioco, condividere passione e talenti si sta confermando estremamente formativo. Ma nulla, del resto, è lasciato al caso: altri tre colleghi e professionisti del settore mi hanno affiancata come preparatori, ciascuno facendosi carico degli aspetti artistici di propria competenza. La docente di videomaking, ad esempio, ha preparato una scenografia d’eccezione che sono certa stupirà e conquisterà il pubblico”.

Apropos Vorbereitung: Seit wann arbeiten Sie schon an diesem Abend?

“Siamo all’opera dallo scorso novembre. Come detto non si tratta di un ‘saggio’ ma di un vero e proprio show il cui livello tecnico punta a standard professionali. Anche questo fa parte della sfida lanciata (e splendidamente accolta) dai nostri studenti”.

Was erwartet uns am kommenden 17.?

“Chi vorrà essere dei nostri vivrà una serata con richiami alle performance anni ’80 e ’90 sullo stile dialettico de ‘La Corrida’ di Corrado, ma con un occhio di riguardo a qualità e attenta, puntuale preparazione d’ogni esibizione. Momenti comici s’alterneranno così a virtuosismi, a danza classica come al rock, ma non mancheranno anche altre suggestioni interpretative. Si susseguiranno performance ad opera di soli ragazzi o singoli adulti, ma anche momenti coreutici. L’intero spettacolo sarà inoltre accompagnato musicalmente da un’ottima orchestra in presenza: altro indicatore dell’alto livello esecutivo dell’appuntamento. Il tutto, naturalmente (e questo è di certo uno dei valori aggiunti dell’iniziativa) sarà reso ancor più emozionante e coinvolgente dal tifo espresso dal pubblico in sala”.

„Lehrer und Nicht-Lehrer… ins Getümmel“ erweist sich als eine Initiative, die verschiedene Bereiche des Schulverbunds Bozen 1 einbezieht. Auch die Schulleiterin Raffaella Lago, die bei der letzten Ausgabe als Zuschauerin dabei war, hat das Projekt nach ihrem Amtsantritt unterstützt und sich bereit erklärt, aktiv daran teilzunehmen.

«Si tratta ormai di una tradizione consolidata per l’Istituto Comprensivo Bolzano 1. È un’esperienza significativa voluta dalla mia predecessora, Sabina Giunta, che ho accolto con rispetto e curiosità. L’istituto propone numerose attività durante l’anno, molte delle quali vedono protagonisti gli studenti – come il recente flash mob dedicato a Ilaria Alpi. Questo progetto, però, ha una caratteristica particolare: valorizza il coinvolgimento e la collaborazione di tutta la comunità scolastica.»

Anche lei è coinvolta personalmente, corretto?

«Sì, ho aderito con interesse, sia per l’entusiasmo generale sia per il significato del progetto. L’idea di fondo è utilizzare l’arte come strumento di dialogo e occasione di incontro tra sensibilità diverse, anche quelle che talvolta rimangono inespresse. In questo senso può diventare una forma di comunicazione comune e aperta. Inoltre, “Docenti e non… allo sbaraglio” richiama l’attenzione sul valore dell’apprendimento continuo, sul life long learning e sull’importanza del lavoro di gruppo, anche tra generazioni differenti. Lo spettacolo è pensato per essere accessibile e curato in ogni dettaglio.»

Perché è stata scelta LILT come beneficiaria del ricavato?

«Il progetto ha sempre avuto anche una finalità solidale. LILT Bolzano, partner dell’iniziativa dal 2015, è un’organizzazione che opera con attenzione verso le persone, creando legami significativi, in linea con lo spirito dello spettacolo. Il “Coro dei Canarini”, “coro di rappresentanza dell’Associazione”, collabora da anni a diverse iniziative, permettendo all’istituto di conoscere più da vicino il lavoro svolto da LILT. Da tempo si desiderava offrire un segno concreto di vicinanza alla loro attività. Questo elemento assume anche valore educativo per gli studenti, poiché mostra l’importanza di creare reti di collaborazione oltre l’ambito scolastico.»

Per concludere, chi desidera ringraziare per l’organizzazione della serata?

Rivolgo un sincero ringraziamento allo staff artistico e ai docenti dei laboratori che seguono con cura la preparazione dei partecipanti, a studenti e famiglie e a tutto il personale scolastico che si è messo in gioco, e alla Segreteria che sta gestendo gli aspetti amministrativi con grande disponibilità. L’impegno dimostrato finora lascia prevedere un esito molto positivo.»